Territorio 2.0 parte la riorganizzazione della Cisl a Palermo e Trapani e nelle provincie. La Piana “sempre più vicini a lavoratori, pensionati, giovani e famiglie”.

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Parte la nuova riorganizzazione territoriale della Cisl Palermo Trapani che valorizza il territorio, la presenza e il dialogo della Cisl con le realtà locali a Palermo e provincia e a Trapani e provincia. Sono state infatti definite al termine della riunione operativa del tavolo tematico “Territorio 2.0”, alla presenza della segreteria, delle federazioni e dei servizi della Cisl Palermo Trapani, le nomine dei responsabili zonali della provincia, e dei responsabili delle otto circoscrizioni sul palermitano. “Abbiamo deciso – afferma il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana – di avviare una stagione di riforma organizzativa per rispondere meglio alle esigenze di cittadini, delle cittadine ma anche dei pensionati e delle pensionate. Un ruolo fondamentale lo avranno le federazioni ma anche i servizi, gli enti e le associazioni della Cisl. Insomma un grande lavoro di squadra all’insegna di una sinergia rinnovata e che ha portato l’organizzazione nel corso del 2022 a superare i 98 mila iscritti”. Nel dettaglio per quanto riguarda la città di Palermo: la zona Cisl Palermo 42 è stata affidata a Ludovico Guercio, e che comprende le otto circoscrizioni del Comune di Palermo che avranno ognuna a loro volta un responsabile: per la Prima Circoscrizione sarà Luigi Gerbino; per la Seconda Aurelio Spanò; per la Terza Salvatore Spanò; per la Quarta Andrea Sanfilippo; per la Quinta Pasquale Prinzivalli; per la sesta Gaspare Caldarella; per la Settima Giovanbattista Lo Iacono e infine per l’Ottava, Alfredo Stabile. “Il valore del territorio e delle periferie per la nostra organizzazione è fondamentale, storie, modi differenti di vivere il territorio, vocazioni economiche e strutturali differenti che richiedono un impegno specifico. Il compito di tutti i nostri responsabili – conclude La Piana – sarà quello di far crescere la capillarità territoriale del sindacato attraverso una forte sinergia tra le nostre realtà ma anche con le realtà locali. Sempre con l’obiettivo di esserci laddove cresce l’esigenza di vicinanza, di servizi, di sostegno da parte del sindacato”. In provincia, la Zona Cisl Cefalù 33 è affidata a Gandolfo Madonia; la Zona Cisl Carini 34 a Francalisa Giambona; la Zona Cisl Petralia Sottana 35 a Mario Lombardo; la Zona Cisl Misilmeri 36 a Antonio Rocco; la Zona Cisl Termini Imerese 37 ad Antonino Cirivello; la Zona Cisl Lercara Friddi 38 a Franco Saglimbeni; la Zona Cisl Bagheria 39 a Michelangelo Bartolone; la Zona Cisl Corleone 40 a Vincenzo Di Carlo; la Zona Cisl Partinico 41 a Roberto La Bua. A Trapani, la Zona Cisl Trapani – Pantelleria 50 e 51, è stata affidata a Girolamo Binaggia; la Zona Cisl Marsala 52 a Diego Biondo, la Zona Cisl Mazara del Vallo 53 a Girolamo Gianfala, la Zona Cisl Castelvetrano 54 a Giuseppe Noto e la Zona Cisl Alcamo 55 a Francesco Paolo Lo Sciuto. “Abbiamo voluto rendere la nostra organizzazione territoriale compatibile con la composizione dei distretti socio-sanitari~ – spiega La Piana – creando le nostre zone in corrispondenza dei comuni capofila degli stessi distretti. Una modifica nata perché abbiamo avuto modo di constatare, nel tempo, quanto sia importante esserci nel momento in cui si prospetta l’utilizzo delle risorse in quanto attraverso l’azione delle nostre sedi comunali siamo nella condizione di intercettare i bisogni e strutturare scale di priorità”. “Dalle azioni messe in campo dai distretti, passano le decisioni che riguardano le politiche sociali e assistenziali come quelle relative al tema della non autosufficienza, dell’assistenza domiciliare, e tante altre che sono cruciali per la qualità della vita delle persone ma anche come strumento di aiuto per le famiglie”.

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