Comune di Palermo, mercoledì 10, ore 15, conferenza stampa di Cgil, Cisl e Uil davanti a palazzo delle Aquile. “Bilancio di un dialogo negato sui temi della città”

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Mercoledì, alle ore 15, davanti alla sede simbolica del Comune di palazzo delle Aquile, le segreterie di Cgil, Cisl e Uil terranno una conferenza stampa per denunciare le tante mancate risposte ai problemi della città e l’assenza di dialogo con le forze sindacali e sociali che si riscontra da parte dell’amministrazione comunale.  Una sorta di bilancio, a quasi metà del percorso della giunta Lagalla, in cui Cgil, Cisl e Uil esamineranno tappe e traguardi e faranno il punto sui nodi che restano ancora irrisolti, tra i quali i problemi strutturali legati al bilancio, al piano di riequilibrio e alle emergenze sociali.  Interverranno il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il segretario regionale Uil Sicilia Ignazio Baudo. Ai giornalisti Cgil, Cisl, Uil consegneranno anche un documento con le loro richieste e una nota che fotografa la cronistoria di un dialogo che non si riesce a stabilire con il sindaco e con il resto dell’amministrazione comunale, al netto di qualche assessore. “Sindacati considerati alla stregua di un comitato civico che, per quanto riconosciamo abbia un ruolo importante su temi specifici, non  può essere considerato alla stessa stregua del sindacato confederale Cgil Cisl Uil”, lamentano.  Sono segnate nel promemoria dei sindacati, le tante richieste di incontro su questioni specifiche. Richieste inoltrate al sindaco quasi sempre inevase, con pochi confronti avviati “in cui non si sono mai aperte discussioni vere sugli argomenti da noi proposti e in cui anche gli impegni presi sono rimasti lettera morta. Occasioni sprecate anche rispetto a impegni di democrazia partecipata inseriti dal sindaco nel suo programma”. I segretari di Cgil, Cisl e Uil esprimeranno il loro parere anche su conduzione del Pnrr e impiego di risorse, rivendicheranno chiarezza sulle intenzioni del Comune nei confronti delle partecipate e spiegheranno come siano finite le richieste per apertura di tavoli e di stipula di protocolli di legalità su appalti e subappalti, rischio infiltrazioni organizzazioni criminali, salute e sicurezza e flussi di manodopera. “Anche quando  non c’è bisogno di impiego di risorse, come il tavolo sulla sicurezza che abbiamo chiesto nuovamente dopo la strage di Casteldaccia, tema che coinvolge l’amministrazione comunale come soggetto protagonista del sistema di appalti e subappalti nelle aziende partecipate, abbiamo registrato solo un confronto mediocre, delegato ai soli dirigenti del Comune e non anche al ruolo politico.  Non c’è stato alcun coinvolgimento con gli assessori competenti al Bilancio, alle Risorse umane e alle Aziende partecipate”. Di fatto, quello che i sindacati e le diverse categorie registrano è uno stato generale di insoddisfazione in tutte le partecipate, con scioperi svolti e altri in arrivo, oltre agli stati di agitazione in corso del personale in attesa di risposta per il passaggio a 36 ore “sempre nell’ottica del rafforzamento della macchina pubblica e a favore dei bisogni dei cittadini”. A conclusione della conferenza stampa, saranno annunciate ulteriori iniziative.

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