Quote rosa assenti nelle società partecipate. Cgil, Cisl, Uil Palermo chiedono al sindaco e alla giunta il rispetto degli impegni presi l’8 marzo con l’istituzione della Commissione pari opportunità e politiche di genere 

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“Riferendoci a quanto è successo alla Amg, e in misura minore alla Gesap, sul rispetto delle quote rosa nelle società partecipate, chiediamo al sindaco Roberto Lagalla e all’amministrazione tutta di mantenere gli impegni reciproci presi nella giornata dell’8 marzo scorso, nella quale è stata ufficialmente istituita a palazzo delle Aquile la ‘Commissione permanente per le pari opportunità, le politiche di genere e contro ogni forma di violenza’. E invitiamo il sindaco a sostenere percorsi virtuosi per garantire la piena rappresentanza delle donne all’interno delle istituzioni e in tutte le società controllate dal Comune di Palermo”.  Lo dichiarano i segretari generali di Cgil Palermo Mario Ridulfo, Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e Uil Sicilia Luisella Lionti, assieme alle coordinatrici Pari Opportunità di Cgil, Cisl Uil Palermo Enza Pisa, Delia Altavilla e Vilma Costa. “L’8 marzo – aggiungono i segretari generali e le coordinatrici Pari opportunità di Cgil Cisl Uil Palermo – lei ha detto pubblicamente che una ‘commissione non si nega a nessuno’ e auspicava che tutti quanti condividessimo lo sforzo per far sì che la commissione diventasse una macchina che funziona e che cammina. Dare seguito e contenuto a questo progetto, che ha visto protagonisti istituzioni, sindacati e associazioni, significa percorrere in modo deciso la strada verso la parità di genere, rispettando da una parte quello che è già previsto dai regolamenti e dall’altra promuovendo percorsi sani di partecipazione delle donne e delle loro abilità, potenzialità e competenze”.
    “In tutto questo, richiamiamo l’assessora Rosi Pennino a farsi garante del pieno rispetto e dell’attuazione stessa di quanto condiviso tra le finalità e gli obiettivi della commissione – sottolineano le coordinatrici Pari Opportunità  Enza Pisa, Delia Altavilla e Vilma Costa –  Rifiutiamo l’idea che ciò che si fa l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne sia espressione di mero esercizio di retorica e che non si agisca 365 giorni l’anno per colmare questo vulnus all’interno della nostra città e società. Richiamandoci di nuovo alle parole del sindaco (“Tenere a battesimo la commissione – ha dichiarato l’8 marzo Lagalla – è certamente un importante passo verso la costruzione di una democrazia partecipata”) gli chiediamo di non bloccare il passo e avviare il processo virtuoso che insieme abbiamo condiviso”. “Ci aspettiamo che questo retromarcia rispetto alle nomine dentro la partecipata Amg Energia sia un’occasione di approfondimento e di riflessione – concludono i segretari generali di Cgil Palermo, Cisl Palermo Trapani e Uil Sicilia – Mario Ridulfo, Leonardo La Piana e Luisella Lionti –  E che da questo momento di impasse, possa uscire il  segnale forte e chiaro che il sindaco e la giunta faranno tutti i passaggi necessari per consentire alle donne, che sicuramente ne hanno i titoli, di poter rivestire i ruoli nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali

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