Vittime del Dovere. Le commemorazioni di Palermo e Trapani. Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani “Basta morti, serve più sinergia per contrastare il fenomeno”

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“Il lavoro pur se precario deve essere sicuro; + Ispettori del lavoro + controlli; + Formazione = + Sicurezza; Lavora in sicurezza, a casa ti aspettano; Non si può morire di lavoro; La vita è un dono prezioso, proteggila”. Sono i messaggi stampati su dei cartelloni rivolti a lavoratori, datori di lavoro, a tutti coloro che devono vigilare per far sì che nei luoghi di lavoro prevalga la tutela della vita e dunque la sicurezza, che la Cisl Palermo Trapani ha lanciato nel corso del momento commemorativo dedicato a tutte le vittime degli incidenti sul lavoro, in occasione della Giornata in memoria delle Vittime del Dovere. Istituita dal sindacato per commemorare chi ha perso la vita a causa degli incidenti e tenere alta l’attenzione di chi deve vigilare sul fenomeno, ha visto il suo momento centrale nell’area del giardino di Villa Trabia a Palermo, dove anni fa, fu piantumato un primo albero di ulivo e sistemata una targa. Il sindacato ha organizzato un momento di memoria e di impegno con un recital che ha commemorato le vittime attraverso i testi di poesie e monologhi sulle morti bianche, recitati dalle attrici Letizia Porcaro e Chiara Cusimano, accompagnate dalla chitarra di Toni Greco. Alla iniziativa sono intervenuti il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, il segretario generale Cisl Sicilia Sebastiano Cappuccio, per il Comune di Palermo l’assessore comunale Ville e Giardini Sergio Marino, il presidente di Acli Palermo Nino Tranchina, il presidente del comitato provinciale Inail Palermo Gaspare Caldarella e il segretario Siulp Palermo Francesco Quattrocchi. I dati confermano che bisogna ancora fare molto in tema di prevenzione e controlli Sono stati tredici, secondo i dati Inail, lo scorso anno i lavoratori del territorio palermitano morti a causa degli incidenti e oltre 5 mila coloro che sono rimasti infortunati. “Abbiamo scelto la formula artistica di testi e musica per ribadire il nostro allarme e la nostra denuncia: i luoghi di lavoro continuano a essere ogni giorno scena di incidenti più o meno gravi – ha spiegato il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana – . La sicurezza sul lavoro è una emergenza nazionale perché di lavoro ancora si muore, ed è davvero inaccettabile che dopo tanti episodi, pensiamo agli infortuni che solo lo scorso anno hanno lasciato ferite nel territorio palermitano su 5.385 lavoratori e 685 solo nel mese di gennaio 2022, ancora non si provveda ad avviare tutte le iniziative di formazione prevenzione e controllo necessarie. Serve un Patto per la salute e sicurezza che deve partire a livello nazionale fra governo e sindacati e che possa rappresentare una strategia nazionale che impegni tutti coloro che sono chiamati a intervenire sulla tutela della vita e della salute dei lavoratori” ha aggiunto La Piana. “Bisogna pensare alla qualificazione delle imprese, alla formazione dei lavoratori, a incrementare gli ispettori del lavoro e dunque i controlli”. “Non basta indignarsi quando un lavoratore non fa più ritorno a casa – ha aggiunto La Piana – , bisogna investire di più su formazione e sulla prevenzione perché tutti, tanto chi lavora tanto chi controlla devono essere preparati su ogni rischio; rendere le sedi di lavoro luoghi sicuri potenziando anche il ruolo degli RLS. Servono dunque ispettori del lavoro, più coordinamento tra enti e istituzioni, l’attuazione, in tutti i luoghi di lavoro, del Testo Unico sulla sicurezza, che non sempre viene rispettato e pensare, anche con programmi specifici insieme ad Inail, al percorso di reinserimento a lavoro di chi ha subito un infortunio invalidante”. “La città di Palermo – ha affermato commentando la Giornata, il Sindaco Leoluca Orlando – partecipa alla Giornata in memoria delle vittime del dovere. Una giornata che non è soltanto un momento in ricordo di tutti i caduti nei luoghi di lavoro e di solidarietà e vicinanza alle loro famiglie, ma è occasione di impegno per sottolineare l’importanza della prevenzione nel nostro Paese. Leggiamo ogni giorno di nuove vittime sul lavoro, si tratta di una strage a cui tutte le istituzioni hanno il dovere di porre fine impegnandosi concretamente. In questa giornata ricordiamo anche le vittime del dovere istituzionale. Il mio pensiero va a quanti hanno combattuto, con impegno e coraggio, per costruire un futuro libero dalla violenza e dalla sopraffazione mafiosa”. “Che si tratti di una vera e propria emergenza è abbastanza evidente, basti guardare che nel solo mese di gennaio di quest’anno in Sicilia sono stati 2.488 gli infortuni denunciati all’Inail – ha affermato concludendo la giornata il segretario generale Cisl Sicilia Sebastiano Cappuccio -, al governo regionale chiediamo di riorganizzare la sicurezza aumentando i controlli degli ispettori e dei medici del lavoro, avviando dunque nuove assunzioni. Bisogna dunque prendere coscienza che la sicurezza non è mai un costo semmai un investimento che migliora la qualità del lavoro e garantisce un ritorno anche in termini di produttività, e iniziare per diffondere la cultura sulla sicurezza dai più giovani perché la formazione sta alla base della prevenzione”. Di mattina la commemorazione a Trapani e nel corso della iniziativa Piazza Ciaccio Montalto è stata ufficialmente adottata dalla Cisl e sarà, da oggi, uno spazio che rappresenta l’impegno del sindacato sul territorio, ma anche la memoria di tutti coloro che hanno perso la vita compiendo il proprio dovere. I dirigenti della Cisl alla presenza del segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, del sindaco della città Giacomo Tranchida, del direttore delL’Ufficio pastorale per il Lavoro della diocesi di Trapani Gino Gandolfo e del vice presidente vicario di Sicindustria Trapani Filippo Amodeo, hanno sistemato una targa commemorativa dedicata a chi ha perso la vita a causa degli incidenti sul lavoro. Un’altra targa è stata sistemata per rendere visibile ai cittadini l’adozione dell’area dedicata al giudice ucciso dalla mafia a Valderice il 25 gennaio del 1983. “La piazza, come abbiamo fatto incidere nella targa – ha affermato il segretario generale Cisl Palermo Trapani La Piana – per noi ha un grande valore simbolico per la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori, pensionati e giovani, e per le rivendicazioni e la giustizia. Con impegno la adottiamo per onorare la memoria di chi, proprio come il giudice Ciaccio Montalto del proprio lavoro ha fatto missione di vita fino a morirne. Partendo dal suo ricordo commemoriamo tutte le vittime del dovere, coloro che hanno perso la vita nei luoghi di lavoro, dove ancora purtroppo si consuma una vera e propria strage”. I datin Inail parlano chiaro, nel 2021 sono stati quasi 2 mila gli infortuni nel territorio trapanese, 4 gli episodi mortali, q le denunce di malattie professionali, e ben 143 nel solo mese di gennaio 2022 gli infortuni. “Non basta indignarsi quando un lavoratore non fa più ritorno a casa – ha aggiunto La Piana – serve un piano di azione concreto che faccia lavorare in sinergia tutti coloro che hanno potere decisionale e di controllo sul tema della sicurezza e dalle cui scelte dipende il futuro dei lavoratori. Un Patto per la salute e la sicurezza, dunque come chiesto dalla nostra confederazione, che diventi modello organizzativo e partecipativo nei luoghi di lavoro. Bisogna investire di più su formazione e sulla prevenzione perché tutti, tanto chi lavora tanto chi controlla devono essere preparati su ogni rischio; rendere le sedi di lavoro luoghi sicuri potenziando anche il ruolo degli RLS. Servono dunque ispettori del lavoro, più coordinamento tra enti e istituzioni, l’attuazione, in tutti i luoghi di lavoro, del Testo Unico sulla sicurezza, che non sempre viene rispettato e pensare, anche con programmi specifici insieme ad Inail, al percorso di reinserimento a lavoro di chi ha subito un infortunio invalidante”. “Dedichiamo – ha concluso La Piana – dunque questa giornata alla commemorazione ma anche alla denuncia di quanto ancora non è stato fatto per tenere al sicuro i lavoratori, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini ma soprattutto le istituzioni e tutte le realtà che sono chiamate a svolgere tutte quelle azioni, di prevenzione, controllo, formazione, affinché si inverta la tendenza del tragico incremento delle morti e degli infortuni sul lavoro. Quello di Trapani è un atto simbolico ma che vuole lasciare un segno tangibile della giornata in cui si vogliono commemorare le donne e uomini della nostra provincia”. “E’ una giornata molto importante per la memoria ma anche di monito per il futuro. Siamo vicini a tutte e famiglie che hanno perso un proprio caro a causa degli incidenti sul lavoro. Bisogna costruire un percorso di responsabilità che porti ad eliminare il fenomeno degli incidenti e a difendere la sicurezza nei luoghi di lavoro, con una maggiore vigilanza da parte degli enti preposti – ha detto il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida -. .Ringrazio la Cisl per la grande sensibilità anche per questo gesto simbolico dell’adozione della piazza dedicata al giudice morto per difendere la legalità. E’ un messaggio importante che richiama la memoria e che conferma quanto sia importante il sistema città, Trapani deve essere Casa per tutti”.

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