ADDIZIONALE IRPEF , LA PIANA: “A PALERMO AUMENTA SENZA ESENZIONI PER LE FASCE DEBOLI. E’ UNA ONDA D’URTO INTOLLERABILEPER IL NOSTRO TESSUTO ECONOMICO E SOCIALE.ADESSO SI FACCIA DI PIU’ SUL FRONTE DELLA LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE”

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“Avevamo espresso molte perplessità un mese fa sull’ipotesi di aumento dell’addizionale Irpef, senza che si tenesse conto dei redditi bassi per escluderli dall’aumento dallo 0,8% del 2022 allo 0,938% nel 2023 e da quelli progressivi fino al 2031. Purtroppo la delibera approvata oggi non tiene così conto delle difficoltà di tante famiglie che non ce la fanno più ad affrontare il caro vita che sta erodendo stipendi e pensioni. Un aumento in questo momento su chi percepisce di meno è una batosta, non aver considerato l’esenzione per le fasce deboli produrrà una onda d’urto insopportabile per il nostro tessuto economico e sociale”. Cosi Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani interviene sull’aumento dell’addizionale Irpef a Palermo, approvato oggi in Consiglio comunale. “Bastava inserire, come avevamo detto, elementi correttivi come la progressività e quindi l’adozione degli scaglioni di reddito per non gravare troppo su chi proprio non ce la fa più, questo vuol dire metter mano alle tasche di tutti i cittadini e alcuni di loro ormai vivono in emergenza, perché nel nostro territorio la povertà è in aumento e il potere di acquisto si assottiglia, la situazione rischia di diventare insostenibile”. La Piana conclude “ci auguriamo che l’amministrazione intensifichi la lotta alla evasione fiscale per stanare i tanti ‘furbetti’ perché non si può continuare ad attingere sempre e solo risorse da lavoratori e pensionati che stentano ad arrivare a fine mese”.

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