Piano di riequilibrio del Comune di Palermo La Piana “si poteva scegliere fra il ‘nero chiaro’ e il ‘nero scuro’. Siamo preoccupati, così si ipoteca il futuro di questa città”

175 0

“Si poteva scegliere fra il nero chiaro e il nero scuro nell’approvazione del piano di riequilibrio del Comune di Palermo. Ciò che ci preoccupa è la totale mancanza di una prospettiva futura, anzi, sul futuro si addensano le nebbie di conti in sofferenza e di stangate, come l’aumento dell’addizionale comunale Irpef, troppo pesanti da tollerare per le tasche delle famiglie palermitane, di lavoratori, pensionati e del tessuto imprenditoriale”. Così il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, commenta il piano di riequilibrio del Comune di Palermo, approvato ieri sera. “Di tutte le tensioni politiche, di una maggioranza traballante improvvisata e variabile di una opposizione che non è riuscita a fare muro, a pagarne le conseguenze sono i contribuenti che si ritrovano con un salasso da~oltre 500 milioni di euro da sopportare per vent’anni. Per non parlare di tutte le incertezze sui conti di Amat il cui riequilibrio è vincolato a tante condizioni, primo di tutto un nuovo contratto di servizio che possa dare certezze al futuro dell’azienda, e che resta sempre a rischio di dissesto”. “Davanti a tutto questo – conclude La Piana – la cosa ancor più grave è che di futuro si parli solo in termini di indebitamento e non di strategie per il rilancio di questa città. I fondi del Pnrr attendono e sono una occasione da non sprecare, una ultima chiamata alla quale la città di Palermo, per il bene dei cittadini tutti, deve rispondere”.

Related Post