La Guardia di Finanza scopre 22 lavoratori in nero nel settore turistico-alberghiero del Trapanese. Cgil Cisl Uil: “Operazione che tutela lavoro sicuro e legale” 

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segretari generalidi Cgil, Cisl e Uil Trapani Liria Canzoneri, Leonardo La Piana e Tommaso Macaddino, insieme ai segretari di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Temp Anselmo Gandolfo, Stefano Spitaleri, Leonardo Falco, esprimono apprezzamento per l’operazione del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Trapani che nei giorni scorsi ha permesso di individuare 22 lavoratori irregolari impiegati nel settore turistico-alberghiero, in particolare in alberghi, residence, case vacanze, b&b, ristoranti e bar. “Un’operazione importante – affermano –,indispensabile a porre un freno deciso al fenomeno del lavoro irregolare nel nostro territorio, nel rispetto sia dei lavoratori sia delle aziende in regola che subiscono forme insostenibili di illegittima e sleale concorrenza. Non si può giustificare il lavoro sommerso con l’alibi della crisi.Chi offre rapporti di lavoro in nero, sottopagato, senza alcuna tutela di sicurezza non può essere giustificato. Le assunzioni irregolari inquinano la concorrenza leale fra imprese e determinano una distorsione del marcato del lavoro che non può essere tollerata. Questa operazione – concludono – è il risultato di quella attività di controllo del territorio, di difesa dell’economia sana e del lavoro legale, che Cgil, Cisl e Uil da sempre auspicano”.

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