15 settembre, Anniversario Padre Puglisi. Cisl “ricordare Padre Pino per rinnovare il suo impegno contro la mafia e per il futuro dei giovani”

“C’è bisogno di ricordare l’impegno di Padre Pino Puglisi oggi più che mai. In una Palermo in cui i livelli di degrado sociale e culturale crescono nei quartieri isolati e spesso abbandonati, in una società in cui molti giovani stentano a ritrovare sé stessi, a realizzarsi, a vivere secondo i valori del rispetto, della equità, della giustizia sociale e della solidarietà, l’esempio di padre Puglisi ci insegna che, stando vicini agli ultimi, dando stimoli positivi ed esempi di legalità ai nostri ragazzi, si possono costruire le basi per un futuro diverso”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami in vista del trentatreesimo anniversario della morte di Padre Pino Puglisi che ricorre martedì 15 settembre. “Lottava contro il lavoro minorile dei ‘suoi’ ragazzi di Brancaccio, contro l’abbandono scolastico, contro tutti quegli esempi negativi che portano i ragazzi a prediligere l’illegalità, che li trasformano in facile prede per la criminalità. La dignità e il rispetto devono avere la priorità, il lavoro, la realizzazione e la crescita personale, sono le strade da seguire. Ricordiamo padre Pino Puglisi per rendere omaggio al suo impegno di uomo di Chiesa impegnato per il futuro della sua città libero dall’oppressione mafiosa”, conclude Badami.