Palermo, 7 ottobre 2026 – “Seguiamo l’evoluzione di quanto sta avvenendo a livello regionale, con il timore che, in questa fase particolarmente delicata, possano essere trascurate le necessità e le urgenze che riguardano concretamente la vita dei siciliani”. Lo dichiara il segretario generale della Cisl Sicilia, Leonardo La Piana, che aggiunge: “Esattamente un mese fa, il 7 settembre scorso, la Cisl Sicilia aveva rivolto una lettera aperta al presidente della Regione, al presidente dell’Assemblea regionale siciliana, ai deputati dell’Ars e agli assessori regionali, chiedendo di mettere al centro dell’attività politica e legislativa le questioni più urgenti per la Sicilia. Nella nota avevamo sottolineato la necessità che questa fase della legislatura si concentrasse sulle riforme e sugli interventi indispensabili per l’isola, evitando che i fermenti elettorali prevalessero sull’interesse generale della regione”. Per il sindacato confederale, “oggi la sensazione è che quell’appello non sia stato raccolto fino in fondo”. “È una situazione che ci preoccupa – osserva La Piana – perché i problemi sociali ed economici non possono essere messi in secondo piano dalle dinamiche politiche. Le famiglie, i lavoratori, i giovani, gli anziani e le persone più fragili hanno bisogno di risposte concrete”. Nella lettera dello scorso 7 settembre, la Cisl aveva indicato alcune questioni “non più rinviabili”: lavoro stabile e di qualità, sanità e servizi essenziali, welfare, scuola, tutela del territorio, risorse idriche, investimenti e programmazione della fase successiva al Pnrr. “Riteniamo indispensabile – continua La Piana – che venga subito varato il disegno di legge attualmente all’esame dell’Ars, superando con senso di responsabilità tutte le pur legittime attese dei singoli deputati e dei gruppi parlamentari. In questa fase devono prevalere l’interesse generale e la tutela del bene comune”. “Si guardi alla Sicilia, non alle ambizioni e alle aspirazioni del singolo – richiama il sindacato confederale – la politica deve concentrarsi sui problemi reali della comunità e dimostrare, attraverso i fatti, la propria capacità di incidere sulla vita delle persone”.
