CLASSIFICA ITALIA OGGI. Cisl “Serve lavorare insieme per migliorare la vita dei cittadini di Palermo”

“Come sempre purtroppo nonostante le sue tante potenzialità, troviamo la città di Palermo in fondo alla classifica sulla qualità della vita. Il novantanovesimo posto su 107, non fa che confermare quanto sia necessario lavorare insieme affinché questa città superi i suoi tanti limiti, dalla criminalità e violenza cittadina, al degrado sociale e culturale, all’atteso sviluppo economico, per migliorare la qualità della vita dei cittadini”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami commentando la classifica sulla qualità della vita di Italia Oggi. “La città peggiora sul fronte della sicurezza sociale, migliora sul fronte dello sviluppo del turismo. Piccole variazioni non indicano di certo un miglioramento netto nel complesso e lo sanno bene i cittadini che vivono quotidianamente la città”, aggiunge Badami. “Le periferie sono il cuore pulsante, eppure vengono trascurate, lasciate in balia del degrado e della marginalizzazione. La qualità della vita è compromessa da fenomeni di degrado urbano, e da un crescente disagio giovanile che si manifesta in forme sempre più allarmanti, come l’aumento del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi”. La segretaria generale della Cisl Palermo Trapani, aggiunge “servono servizi pubblici di qualità, politiche sociali e strategie mirate a combattere le disuguaglianze esistenti, promuovendo l’accesso ai servizi fondamentali, quali istruzione, salute e occupazione. Strategie che non devono limitarsi a rispondere alle emergenze, ma devono anche creare opportunità sostenibili per le persone più vulnerabili. L’attuazione di programmi di reinserimento sociale e lavorativo non solo sostiene le famiglie in difficoltà, ma favorisce anche la coesione sociale e il benessere collettivo. Serve sinergia, noi come sempre siamo pronti a fare la nostra parte” conclude Badami.