INCIDENTE SUL LAVORO ALLA TECNOZINCO. FIM CISL E FIOM CGIL “VICINANZA ALL’OPERAIO FERITO. LA SICUREZZA SUL LAVORO E’ UNA PRIORITA’” 

 
“Esprimiamo una profonda solidarietà e vicinanza al lavoratore di 45 anni rimasto gravemente ustionato ieri pomeriggio presso lo stabilimento della TecnoZinco di Carini”. Lo affermano Antonio Nobile Coordinatore Fim Cisl Sicilia per Palermo e Trapani e Francesco Foti segretario generale Fiom Cgil Palermo, insieme alle Rsu Fim Cisl, intervenendo sull’incidente sul lavoro avvenuto alla Tecnozinco. L’operaio, a quanto appreso, è stato colpito da schizzi di zinco fuso a seguito di alcune lavorazioni. Ha riportato bruciature ed è attualmente sotto osservazione presso il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Civico. “Fortunatamente le condizioni non sembrano gravi ma poteva andare peggio. L’episodio testimonia che in termini di sicurezza non si fa mai abbastanza. Continuiamo a sostenere che il lavoro non può essere un rischio per la vita. È necessario accertare se sono state rispettate tutte le norme di sicurezza, perché non può essere sempre attribuito a tragiche fatalità, bisogna fare di più”. Fim e Fiom concludono: “Nell’ambito dell’ultimo rinnovo del contratto nazionale di categoria, abbiamo rafforzato il tema della sicurezza sul lavoro, che passa da un confronto e l’analisi di incidenti come questi con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Per questo richiederemo un esame congiunto immediato con la direzione aziendale per verificare le condizioni di sicurezza del sito e le misure che l’azienda intende adottare per evitare che simili drammi si ripetano. Monitoreremo con attenzione l’evolversi delle condizioni di salute del collega e non arretreremo di un millimetro sulla tutela della salute di chi opera in fabbrica”.