“Assistiamo oggi all’ennesima sconfitta del mondo del lavoro non solo palermitano, perché la scia di sangue che si porta dietro l’escalation di incidenti gravi, è ormai una emergenza nazionale che bisogna affrontare insieme e subito. Siamo vicini alla famiglia dell’operaio, i parenti delle vittime troppo spesso affrontano soli il calvario del dolore”. Lo affermano la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami e il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese, dopo aver appreso della morte di Giuseppe Salvatore La Rosa l’operaio di 60 anni di Belmonte Mezzagno caduto un’impalcatura al terzo piano in un cantiere edile al Policlinico di Palermo, due giorni fa. “I dati lo confermano, Palermo con 3.089 denunce di infortunio (23,4% del totale regionale) nel primo semestre di quest’anno, è un territorio dove gli episodi più o meno gravi, sono troppo frequenti, soprattutto in settori come quello edile. Siamo stanchi di parole, vogliamo fatti, come quelli che portano ai controlli in tutti i cantieri e luoghi di lavoro, alla prevenzione con corsi dedicati ai lavoratori e una piena sinergia fra tutti gli enti e le realtà che si occupano di sicurezza sul lavoro”.
