Saranno presentate giovedì 26 giugno dalle ore 9,30 a Palazzo Comitini in via Maqueda a Palermo, le proposte per il futuro di Palermo e della città metropolitana della Cisl Palermo Trapani. Una giornata di dibattiti dal titolo “Il coraggio delle idee, le proposte della Cisl per partecipare insieme al futuro di Palermo e della città metropolitana”, attorno ai temi centrali nelle proposte del sindacato, che sarà introdotta dalla segretaria generale Federica Badami che presenterà cosi le proposte. Tre i panel con diversi protagonisti, istituzioni, politica, esperti di diversi settori, realtà sociali ed economiche, l’Università, l’Arcidiocesi di Palermo, responsabili dei gestori delle principali infrastrutture del territorio che verteranno attorno a tre grandi temi: “La città Si-cura, politiche sociali, abitative, ambientali ed educative per contrastare il degrado ed elevare la qualità della vita”, per il panel delle 10,30; “Il valore del potenziale inespresso. Turismo, cultura, ambiente e trasporti, la chiave per il rilancio dell’area metropolitana di Palermo” per quello delle 14,45; infine dalle 16,45 l’incontro sul tema “Legalità motore dello sviluppo economico. PNRR, Fondi UE, Infrastrutture e gestione dei beni confiscati, le sfide e le opportunità” (segue programma con tutti gli interventi previsti). I saluti istituzionali saranno affidati al Sindaco della città metropolitana Roberto Lagalla e a concludere la giornata, sarà il segretario generale Cisl Sicilia Leonardo La Piana. “Dal disagio sociale in aumento, alla povertà, alla necessità che si rilancino davvero le politiche socio-sanitarie nel nostro territorio e quelle inclusive e abitative, che si realizzino le infrastrutture attese e si mettano in rete quelle esistenti, e la necessità che la legalità sia l’apristrada di ogni progetto di rilancio della città metropolitana – spiega la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami -. Tutto questo e altro sarà al centro delle nostre proposte che condivideremo con i rappresentanti del mondo industriale e delle cooperative, le massime istituzioni cittadine, i consiglieri dell’area metropolitana di Palermo, l’Università e l’Arcidiocesi, perché siamo dell’idea che bisogna lavorare ‘insieme in sinergia’ per far si che tutto ciò che rende eccellente il nostro territorio sia da volano per l’economia e per superare questa difficile fase di crisi sociale che ci allarma ogni giorno di piu”.

