Caro bollette: Adiconsum Palermo Trapani a disposizione degli utenti per la verifica delle somme e la eventuale richiesta di rateizzazione

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L’analisi delle fatture per escludere eventuali addebiti non dovuti frutto di errori, e, qualora la bolletta non fosse contestabile ma “solo” effetto del caro energia, la richiesta della rateizzazione. Adiconsum Palermo Trapani è a fianco così dei tanti utenti che, in questo momento di grande difficoltà economica, hanno ricevuto avvisi con somme da pagare insostenibili in una unica soluzione. “Tutti coloro che ritengono che sia arrivata una bolletta ‘pazza’ di luce e gas e quindi hanno il dubbio che si tratti di calcoli errati, o anche nei casi in cui la somma eccessiva è effetto del caro energia, possono rivolgersi a noi per chiedere assistenza” spiega il presidente Adiconsum Palermo Trapani, Antonio Rocco. “Mettiamo a disposizione il nostro team di avvocati sia telefonicamente che presso i nostri sportelli. Il caro bollette è l’argomento più discusso e di difficile soluzione, da un anno a questa parte coinvolge famiglie e aziende che con enormi difficoltà stentano ad arrivare a fine mese. Per questo abbiamo scelto di dedicare questo servizio anche attraverso un numero cellulare per rispondere alle esigenze di tanti che hanno bisogno di aiuto”. Il cellulare al quale rispondono gli esperti dell’associazione consumatori, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30, è il 388.8822243. E’ possibile recarsi presso le sedi dell’associazione di Palermo, in via Villa Heloise, 10, il lunedì dalle ore 9.00 alle 11.00 e il mercoledì dalle ore 16 alle 18; a Trapani in piazza Ciaccio Montalto, 27 il martedì e il giovedì dalle ore 16 alle ore 18. “Il momento è emergenziale dal punto di vista economico e sociale – commenta il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana -. Riteniamo dunque che il ruolo di Adiconsum, come quello del sindacato. sia proprio quello sostenere con tutte le azioni possibili le famiglie che affrontano disagi enormi per arrivare a fine mese. Le istituzioni dal canto loro devono accompagnare chi è in difficoltà andando oltre le ‘misure tampone’, ma programmando piuttosto interventi che incidano concretamente e a lungo termine sui costi in bolletta. Perchè aiutare oggi famiglie e imprese, vuol salvatuardare il futuro dei nostri territori”.

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