Vertenza collaboratori scolastici, da marzo senza stipendi

Posted on settembre 02, 2013, 4:12 pm
3 mins

Fonte: Ph. Italpress
 
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Cisl: “i lavoratori sono esausti, si provveda subito al pagamento degli arretrati e si apra in Prefettura un tavolo per la loro stabilizzazione”

 

“Dal mese di marzo ben 519 collaboratori scolastici, provenienti dal bacino degli Lsu, in servizio nelle scuole di Palermo e provincia, non percepiscono lo stipendio, è una grave situazione di disagio vissuta dai lavoratori e dalle loro famiglie, che non può più essere tollerata. Chiediamo che vengano subito sbloccate dal Ministero all’Istruzione i fondi necessari al pagamento degli stipendi arretrati”. A chiederlo in una nota intervenendo sulla vertenza dei lavoratori delle cooperative Comitini, Pubblica Istruzione, Istruzione Pubblica, 30 Aprile e Service, convenzionate dal 2000 con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Palermo , sono Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani e Francesco Amato Segretario Felsa Cisl Palermo Trapani. I lavoratori si sono riuniti stamani in assemblea presso l’Ufficio scolastico provinciale di Palermo. Provengono dal bacino degli Lsu del comune e della Provincia di Palermo e del comune di Partinico, si occupano dei servizi nelle scuole, e con la legge n.124/1999 sono transitati allo Stato dagli enti locali. “Il mancato pagamento delle sei mensilità ha messo a dura prova i lavoratori con le immaginabili difficoltà quotidiane della necessaria sopravvivenza delle loro famiglie. Chiediamo dunque una urgentissima convocazione al Prefetto di Palermo di tutte le parti interessate al fine di affrontare la questione degli stipendi e scongiurare così probabili proteste degli operatori che metterebbero in fortissima difficoltà l’avvio dell’anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado nel territorio della Provincia di Palermo”. Sulle incertezze per il futuro di queste figure professionali, i due Segretari affermano “dato che al momento la proroga dei lavoratori fissa la scadenza della convenzione con l’Ufficio scolastico provinciale a 31 dicembre 2013, e si tratta di figure fondamentali per le scuole di Palermo e provincia, chiediamo anche l’attivazione di un tavolo prefettizio per affrontare il tema della loro stabilizzazione che deve essere inserita nel decreto nazionale sui precari della pubblica amministrazione in attesa di pubblicazione, così come si giunse ad una soluzione nella vertenza per la stabilizzazione di analoghe figure professionali dei comuni siciliani grazie alla legge finanziaria del 2007”. Milazzo e Amato concludono “ i lavoratori sono stanchi e pronti a portare avanti una dura ed eclatante protesta”.