Sviluppo dei territori, i primi incontri fra Cgil Cisl Uil e i sindaci del trapanese. A Salemi e Castelvetrano condivisa la piattaforma dei sindacati

Posted on settembre 09, 2019, 11:16 am
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Il rilancio dell’aeroporto di Birgi, una forte spinta su un’azione di marketing territoriale che promuova il territorio della provincia di Trapani sotto il profilo turistico, la modifica dei criteri che danno vita ai bandi per la rigenerazione urbana, da cui finora sono stati esclusi i medi e piccoli centri, e un maggiore impegno sul fronte della manutenzione delle strade rurali fondamentali per lo sviluppo del settore agricolo. Questi alcuni dei temi lanciati dal sindaco di Salemi, Domenico Venuti, nel corso di una riunione con i tre sindacati confederali di Trapani, Cgil, Cisl e Uil. Salemi è stata la prima tappa di un ciclo di incontri organizzato dai sindacati per avviare una interlocuzione con i sindaci della provincia sulla piattaforma unitaria messa a punto dai rappresentanti dei lavoratori per il rilancio economico del territorio. Nel corso dell’incontro si è discusso anche di infrastrutture, agroalimentare e valorizzazione dei prodotti locali come alcune delle possibili leve per il rilancio dell’economia trapanese. Sul tema del turismo Venuti, che è anche presidente del Gal Valle del Belice, ha sottolineato “l’importanza degli investimenti privati”, mentre sulla vicenda dell’aeroporto di Birgi il sindaco di Salemi ha affermato: “Massimo impegno in favore dello scalo, così come già avvenuto in passato, ma è necessario fare sistema con il vicino aeroporto di Palermo”. Venuti ha poi rivolto un plauso all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil: “La situazione economica richiede il massimo impegno in sinergia da parte degli attori sociali del territorio e bene hanno fatto i sindacati confederali a proporre la loro ricetta e ad avviare il confronto con i sindaci per uno sviluppo che possa invertire la tendenza negativa degli ultimi anni. Il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori è una buona occasione per mettere in campo le soluzioni che servono al nostro territorio – ha aggiunto Venuti -, sono convinto che sia necessario avviare un tavolo permanente con aggiornamenti periodici sui temi affrontati”.
“Abbiamo illustrato durante l’incontro con il sindaco di Salemi la nostra idea di sviluppo sostenibile del territorio – affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Trapani, Filippo Cutrona, Leonardo La Piana ed Eugenio Tumbarello -, che parte dalla realizzazione delle opere infrastrutturali strategiche attese, dai progetti di miglioramento degli arredi urbani che riqualifichino il territorio, dalle politiche sociali, e dalla valorizzazione delle tante potenzialità della zona, come il turismo, il settore enogastronomico e tanto altro, affinché i sindaci possano essere parte attiva del percorso individuato dalla nostra piattaforma. Abbiamo quindi apprezzato il contributo del primo cittadino che è sin da subito detto disponibile a proseguire su questa strada nel segno della condivisione di idee e progetti per il rilancio del suo comune e della provincia trapanese. Insieme, parti sociali, sindaci e istituzioni, possiamo lavorare per far sì che si possano colmare quei gap che finora hanno reso impossibile la rinascita di Trapani e della sua provincia”. I sindacati hanno incontrato subito dopo anche il sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano. “Siamo soddisfatti della disponibilità a trattare i punti della nostra piattaforma per lo sviluppo sostenibile della provincia di Trapani, mostrata dal sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano che intende condividere con noi un percorso di sviluppo creando sinergie per incidere concretamente sulla rinascita del nostro territorio”. Dai trasporti, viario, ferroviario, aereo, a tutte le infrastrutture strategiche, alla viabilità rurale, la riqualificazione delle zone urbane, le politiche sociali, la scuola, lo sviluppo dell’enogastronomico, dell’agricoltura, il turismo con un marketing mirato, i temi centrali della riunione con il primo cittadino di Castelvetrano. “Siamo tutti d’accordo sul fatto che lavorando a questi punti così delicati e importanti per il futuro, si può davvero incidere sulla qualità della vita dei comuni e di tutta la provincia trapanese anche per combattere il fenomeno dello spopolamento dei centri urbani. Il dialogo fra parti sociali, sindaci, istituzioni tutte, mondo imprenditoriale, artigianale del territorio, deve diventare d’ora in poi una costante perché unico è l’obiettivo e noi proseguiremo su questa strada”.