Rifiuti, vertenza EnergetiKambiente, Cisl e Fit “i sindaci della SRR Tp provincia Nord rispettino la legge sul transito del personale”

Posted on novembre 09, 2018, 6:20 pm
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“L’assemblea dei soci della SRR rispetti la legge regionale sul transito dei lavoratori di provenienza da un’azienda pubblica e mantenga gli impegni assunti al tavolo sindacale, altrimenti l’intera procedura di transito dei circa 400 lavoratori nei tre lotti di gara, corre il serio rischio di essere interrotta”. Cosi, dopo le dimissioni del presidente della SRR Tp Provincia Nord, Giacomo Tranchida sindaco di Trapani, la Fit Cisl trapanese interviene sulla vertenza di EnergetiKambiente con il segretario responsabile di presidio, Rosanna Grimaudo. Tutto dopo che il nuovo ostacolo nella procedura di transito dei lavoratori della Tp Servizi alla ditta Energetikambiente, aggiudicataria della gara per la gestione del servizio di igiene ambientale a Trapani, era stato determinato dalla inaspettata posizione assunta dalla Srr Tp Provincia Nord, stazione appaltante della gara in lotti per i servizi di igiene ambientale a Trapani, a Marsala e nell’agroericino. “Se nell’incontro di lunedì prossimo 12 novembre la Trapani Servizi, in attesa che la SRR riveda la propria dotazione organica – aggiunge Grimaudo -, manterrà l’impegno assunto al tavolo sindacale di distaccare temporaneamente i lavoratori alla ditta EnergetiKambiente, i sindaci della SRR dovranno assumersi la responsabilità dell’interruzione dell’intera trattativa sul passaggio dei lavoratori di tutti e tre i lotti aggiudicati e della consequenziale presa di posizione del sindacato”. L’invito del sindacato è dunque quello di “riprendere il cammino con senso di responsabilità per definire una trattativa che dopo mesi sembrava avviata ad una positiva conclusione”. Sulla vicenda interviene anche il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana: “l’auspicio è che le dimissioni del presidente Tranchida siano ‘simboliche’ e possano fungere da stimolo affinché le parti interessate riprendano il clima di generale condivisione che si era vissuto nei diversi mesi di trattativa, di certo, non possono essere penalizzati né i servizi di igiene di ambientale di questi comuni del Trapanese né i posti di lavoro”.