Manovra: Furlan “Le grandi opere non sono un tabù ma servono per la competitività ed il cambiamento del Paese”

Posted on dicembre 11, 2018, 10:53 am
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“In Francia ci sono un mix di cause che hanno provocato gli avvenimenti di queste settimane: in Francia c’è stato in questi anni un indebolimento dei corpi intermedi e delle grandi rappresentanze sociali. In Italia, per fortuna, i corpi sociali sono ancora molto forti e radicati, ed in particolare Cgil Cisl Uil sono rappresentative di 13 milioni di persone. Il dialogo sociale è fondamentale quando si discute di urgenze sociali ed economiche. Ecco perché il Presidente Conte ha fatto bene a riconoscere ieri il ruolo delle parti sociali. Sì è impegnato a dare continuità a questo confronto ed ad aprire tavoli specifici con il sindacato. Noi abbiamo chiesto anche che si sblocchino gli appalti per le infrastrutture. È incomprensibile questa lunga attesa della valutazione costi benefici del Ministro Toninelli. Le opere pubbliche e le infrastrutture come la Tav non sono un tabù o un bau bau. Servono per collegare il nord ed il sud e l’ Italia al resto d’Europa. Questo significa maggiore competitività per le imprese e cambiamento”. Lo ha detto oggi a “Radio Anch’io”, la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.