Keller, a rischio progetto di rilancio, Cisl e Fim “la Regione mostra disattenzione”

Posted on giugno 25, 2015, 12:44 pm
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“La Regione con disattenzione e scarso impegno sulle politiche industriali, sta causando la perdita di una manifestazione di interesse da parte di un imprenditore che produce vagoni ferroviari per l’acquisizione della Keller di Carini, per quattro volte ha fatto saltare l’incontro e ora c’è a rischio l’operazione”. Così esplode la rabbia dei 190 lavoratori dello stabilimento di Carini, una ottantina dei quali sta protestando con Fim Fiom e Uilm, davanti la sede dell’assessorato alla Formazione in corso Calatafimi a Palermo per chiedere l’intervento del vicepresidente della Regione e assessore Lo Bello. A denunciarlo sono Ludovico Guercio segretario Fim Cisl Palermo Trapani e Stefano Battaglia Rsu Fim Cisl Keller. I lavoratori sono tutti in mobilità già da un anno fa. Il Consorzio Meridionale che ha sede a Matera e che realizza vagoni per Trenitalia con stabilimenti in tutta Italia, aveva sollecitato gli incontri con la Regione sin dal mese di febbraio. “E’ sempre saltato l’incontro fino all’ultima volta qualche settimana fa che pur di parlare con l’amministrazione regionale , il presidente del Consorzio era giunto a Palermo. Tutto rinviato con la rabbia dell’imprenditore , che avrebbe deciso di mollare. Bisogna almeno valutare la proposta che stabilirebbe il via alle attività già dal mese di settembre”. I sindacati hanno chiesto e sollecitato subito un incontro a Roma, si attende una risposta per il 2 luglio nella sede della Regione, “grazie all’intervento di Questore e Prefetto”. “Già dallo scorso anno, il 6 agosto quando la Keller è stata dichiarata fallita, non abbiamo più ricevuto notizie sulla spagnola Talgo che era interessata alla fabbrica, ora la Regione fa scappare anche questa azienda, ci sembra davvero un atteggiamento irresponsabile”. Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani conclude “gli imprenditori tendono a fuggire dall’isola per mancanza di infrastrutture adeguate e per la lentezza della burocrazia, e quando si presenta una manifestazione di interesse i tempi dovrebbero essere velocissimi. Chiediamo alla Regione la giusta attenzione, subito per il futuro degli operai Keller e di tutte le aziende in crisi nell’area di Carini, si predisponga un piano per il rilancio dell’industria metalmeccanica in Sicilia”.