Fincantieri, incontro sul bacino di carenaggio, Fim Cisl “bene l’avanzamento, si continui con i tempi indicati senza ulteriori ritardi”

Posted on novembre 28, 2019, 5:25 pm
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Entro marzo verrà conclusa la fase progettuale che porterà poi alla gara per la fase esecutiva dei lavori per la realizzazione del bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate dell’area del cantiere navale di Palermo. Ad illustrare oggi la cosiddetta road map dei lavori per la realizzazione dell’opera a Fim Fiom Uilm, durante un incontro, è stato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare di Sicilia Occidentale Pasqualino Monti. “E’ una infrastruttura fondamentale per rilanciare il cantiere navale di Palermo – hanno ribadito Antonio Nobile segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani e Nino Clemente Rsu Fim Cisl Fincantieri -. Il Presidente ha illustrato lo stato dell’arte ribadendo come parte dei finanziamenti destinati al progetto siano già stati deliberati mentre la parte relativa agli 81 milioni di euro sono in attesa del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e della successiva pubblicazione in gazzetta. Ci auguriamo che il governo nazionale faccia presto. L’Autorità di Sistema sta spingendo sui tempi ed il Presidente Monti ci ha assicurato che la realizzazione completa delle opere dovrebbe concludersi in circa 30 mesi dopo che la gara sarà bandita”. Nobile e Clemente hanno aggiunto poi, “è un’opera che si attende da tanti, troppi anni, riteniamo fondamentale che i lavori vengano completati nei tempi previsti e chiediamo che la burocrazia non ostacoli, come nel passato, questa infrastruttura e che al contrario acceleri i temi”. “Constatiamo ad ogni modo – hanno precisato dalla Fim – con piacere e soddisfazione che l’Autorità Portuale stia portando avanti con determinazione questo progetto. L’obiettivo rimane quello di dotare il cantiere navale delle adeguate e competitive infrastrutture che permetteranno di far crescere il sito Fincantieri Palermo, mettendolo in condizione di ritornare a costruire navi, oltre che occuparsi delle trasformazioni. Appena realizzata, l’infrastruttura avrà sicuramente un impatto positivo anche in termini di crescita occupazionale nel territorio. Noi chiederemo anche a Fincantieri di fare la propria parte procedenedo con gli investimenti promessi”.