Crisi – Bonanni: “Ecco le vere priorita’ del paese”

Posted on settembre 04, 2013, 6:09 pm
3 mins

Stampa questa notizia Stampa questa notizia


Cgil, Cisl, Uil e Confindustria firmano un documento congiunto e chiedono al Governo un impegno preciso a partire dalla Legge di Stabilita’.

 

Genova, 2 settembre 2013. “Perdersi in chiacchiere sull’Imu e sull’Iva significa solo perdere tempo, invece bisogna guardare in faccia l’intera realta’”. E’ quanto ha dichiarato oggi il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, alla Festa nazionale del Pd a Genova.

“Si deve rivedere l’intero sistema fiscale – ha aggiunto – fare politiche industriali e informatizzare la pubblica amministrazione. E’ vero che c’e’ l’esigenza di avere un governo, ma deve governare cio’ che e’ piu’ essenziale alla salute economica, e quindi sociale, del Paese”. Per il Segretario generale della Cisl “serve accordo con il governo per uscire
dalla crisi per dare una direzione di marcia. Non siamo d’accordo con i litigi e le forzature ma il nostro messaggio si rivolge a tutti quelli di buona volontà con una mobilitazione virtuosa”. “Bisogna garantire il governo del paese, che non e’ il mantenimento del presente politico ma e’ aggredire i nodi che hanno preoccupato e preoccupano famiglie e imprese. Governare tutto cio’ che, purtroppo – ha aggiunto Bonanni – e’ talmente squinternato da aver fatto diventare l’Italia il paese piu’ povero, con piu’ alto numero di disoccupati e con una sfiducia nella democrazia che e’ pericolosa. C’e’ l’esigenza di un governo e, nello stesso tempo il governo deve governare”.

E sempre oggi a Genova, i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni, Angeletti e il presidente di Confindustria, Squinzi, hanno sottoscritto un documento condiviso in cui vengono indicate le priorita’ per la crescita del paese. Politiche fiscali, politiche industriali, revisione degli assetti istituzionali ed efficienza della spesa pubblica sono i 3 capitoli in cui si articola il documento. Su queste priorita’, per l’occupazione e la crescita, Confindustria e sindacati chiedono al Governo “un impegno preciso” fin dalla Legge di Stabilita’.

“Il documento firmato oggi -ha concluso Bonanni- e’ il nostro contributo per la salute economica e quindi sociale del paese” ed e’ anche “un messaggio per arrivare alla concordia nel paese, mettendo mano alle questioni che devono correggere le situazioni che pregiudicano il nostro avvenire”.

 

(Leggi il testo del documento)