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Contratto Rap, Fit e Cisl “bene, ora si pensi a potenziare mezzi e migliorare il servizio”

Posted on luglio 24, 2014, 4:30 pm
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“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione in consiglio comunale del contratto di servizio di Rap, l’ultimo rinnovo economico risaliva al ’99, finalmente dopo tanti anni l’amministrazione comunale ha deciso di adeguare le disponibilità economiche di un’Azienda cosi fondamentale per la città, dato che gestisce il servizio di igiene ambientale e manutenzione strade”. Ad affermarlo sono Dionisio Giordano Segretario regionale Fit Cisl Ambiente e Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani, commentando il via libera in consiglio comunale al rinnovo del contratto di servizio di Rap. “Il consiglio comunale di oggi, rispetto a quelli del passato ha ben compreso che Palermo ha bisogno di un servizio efficiente di raccolta senza sofferenze e senza le pesanti emergenze che degradano l’immagine della città”. Giordano e Milazzo continuano “per i lavoratori è un sospiro di sollievo, siamo convinti che se nel passato il contratto fosse già stato adeguato, molto probabilmente Amia non sarebbe giunta al fallimento. Ora ci auguriamo che questo passato possa servire ad evitare errori nel presente e nel futuro”. Ma serve un impegno in più, spiegano Giordano e Milazzo “È chiaro che il rinnovo non porta subito con sé già da domani mattina il potenziamento dei compattatori e dei moderni mezzi strumentali per consentire ai lavoratori di svolgere un regolare ed efficiente servizio di raccolta, nuovi cassonetti, più attrezzature per la manutenzione delle strade, ma sarà necessario far si che l’Azienda Rap acquisti in tempi brevi ciò che è necessario per rispondere alle esigenze della città”. Giordano e Milazzo concludono “esprimiamo cautela, al momento, sull’aspetto che riguarda l’aggravio economico che peserà sull’Azienda, e non più sul comune, che giungerà dagli eventuali contenziosi giudiziali che derivano dalla manutenzione delle strade e dai sinistri legati allo stato del manto. Un fatto nuovo le cui conseguenze economiche potremo valutare solo successivamente, ci auguriamo che questo aspetto non disallinei i conti dell’Azienda”.