Commercio, ex gruppo 6Gdo, entro giugno 41 nuove assunzioni nei nuovi cinque supermercati

Posted on aprile 21, 2016, 5:35 pm
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Nuove assunzioni entro giugno per 41 lavoratori su 83 dell’ex Gruppo 6 Gdo nei cinque supermercati di prossima apertura. A renderlo noto sono la Filcams Cgil, la Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil a seguito di un incontro con l’Agenzia dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il prefetto Postiglione ha, infatti, comunicato ai sindacati che i lavoratori saranno assunti dalla società Esse Emme Srl, che gestisce i supermercati, nei punti vendita già aperti e nei cinque di prossima apertura.
Ancora nessuna certezza, invece, per i restanti 42 lavoratori anche se sembra che siano in corso delle trattative tra l’Agenzia e alcuni marchi che avrebbero mostrato interesse a rilevare il Ce.di, il Centro di distribuzione. Secondo quanto prospettato dal prefetto Postiglione se le trattative non dovessero andare a buon fine l’alternativa, già nota, sarebbe quella di destinare a terzi l’intero edificio da adibire a centro di accoglienza per migranti.
“Accogliamo favorevolmente – dicono i segretari Anselmo Gandolfo della Filcams Cgil, Mimma Calabrò della Fisascat Cisl Palermo Trapani e Mario D’Angelo della Uiltucs Uil – quanto comunicato dall’Agenzia rispetto alle trattative in corso ma auspichiamo che si possano concretizzare rapidamente in modo da consentire a tutti gli ex dipendenti di riprendere, dopo una lunga attesa, a lavorare. Con il prefetto Postiglione – concludono – manterremo un filo diretto per essere aggiornati in tempo reale sull’evoluzione delle trattative”.
Preoccupazione per i quindici lavoratori a cui a giugno scadrà il periodo di mobilità è stata espressa dai sindacalisti della Filcams Cgil, della Fisascat Cisl e della Uiltucs Uil. Per questi ultimi l’Agenzia avrebbe proposto di dare loro priorità nelle imminenti assunzioni. Nei prossimi giorni le organizzazioni sindacali convocheranno un’assemblea dei lavoratori per chiedere la disponibilità a dare priorità ai colleghi che a breve saranno privi di reddito.