Bonanni: in legge stabilità serve svolta su fisco, detassare lavoro

Posted on ottobre 07, 2013, 6:25 pm
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Fonte: Adnkronos

Chiediamo di detassare fortemente i redditi da lavoro provenienti da una produttività che siamo interessati a far crescere. In tal modo avremo contemporaneamente più salario per effetto di vincoli contrattuali che abbiamo realizzato ma anche per effetto di un taglio di tasse che ci auguriamo


Roma, 7 ott. (Labitalia) – “Attendiamo ciò che abbiamo chiesto da mesi; una svolta sulla politica fiscale perchè sia rivolta quasi esclusivamente su lavoratori e pensionati che sono soggetti deboli obbligati a pagare molto più del dovuto. Abbiamo chiesto di restituirci i soldi. Chiediamo anche un taglio netto di tasse per chi investe o reinveste i propri utili al fine di spronare le assunzioni”. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, in vista dell’incontro di oggi governo-sindacati, ai microfoni de ‘L’Economia prima di tutto’ del Gr Rai.
“Chiediamo di detassare fortemente i redditi da lavoro provenienti da una produttività che siamo interessati a far crescere. In tal modo -ha proseguito Bonanni- avremo contemporaneamente più salario per effetto di vincoli contrattuali che abbiamo realizzato ma anche per effetto di un taglio di tasse che ci auguriamo”.
Sull’ipotesi di un reddito minimo garantito per categorie disagiate Bonanni ha proseguito affermando: “Noi diffidiamo di chi ci vuole portare grandi doni senza discutere . Secondo me è la solita discussione -ha continuato- per toglier molte casse integrazioni, soprattutto quelle in deroga, e per questo dico al ministro Giovannini che queste discussioni le faremo alla fine della crisi. Se questo deve essere un espediente per non dare un sostegno a chi oggi rischia un posto di lavoro allora noi non siamo d’accordo”. Infine, sulla possibilità che la spesa pubblica possa realmente essere ridotta, il segretario generale della Cisl conclude dicendo: “Lo chiediamo da diverso tempo ma bisogna distinguere tra quella orientata per le spese sociali e quella di inefficienza, di ruberie. Dobbiamo discutere sulla spesa pubblica alla luce del sole -ha concluso- non in fretta magari arrivando ai cosiddetti ‘tagli lineari'”.