Ansaldo Breda, vertice a Roma, Cisl “Finmeccanica non abbandoni lavoratori siciliani”

Posted on febbraio 06, 2015, 1:52 pm
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“Lo stabilimento di Carini di Ansaldo Breda resta fuori dalla vendita del gruppo, il Mise ha garantito un percorso per la salvaguardi dei lavoratori che passerebbe, fra l’altro, attraverso l’interesse di Rfi ad utilizzare l’opera di 60 lavoratori per la manutenzione dei treni regionali, noi abbiamo ribadito la richiesta che Finmeccanica non abbandoni i dipendenti siciliani, non può essere sempre la Sicilia a pagare il prezzo più alto”. Ad affermarlo è Ludovico Guercio segretario Fim Cisl Palermo Trapani che ha partecipato al vertice al Mise a Roma sulla vertenza di Ansaldo Breda di Carini alla presenza dei rappresentanti del Ministero allo Sviluppo Economico, l’assessore regionale alle Attività produttive Linda Vancheri, Finmeccanica Ansaldo Breda , Fim Fiom e Uilm. “Finmeccanica ha ribadito la possibilità per gli operai disponibili a trasferirsi in altre sedi del gruppo nel resto del Paese, ma per coloro che restano prevede inizialmente lo sviluppo di componentistica e cablaggio quadri, in attesa di cedere questa attività ad un partner privato. Noi non ci stiamo, non si possono lasciare senza certezze gli operai , questa attività di componentistica è parte delle commesse svolte da Ansaldo Breda che poi sarà ceduta, vendita che esclude il sito di Carini, quindi non possiamo prevedere quale sarà il futuro di questi lavoratori” aggiunge Guercio. “Daremo parere favorevole ad un piano che preveda l’inserimento di tutti i lavoratori che restan, negli altri siti del gruppo di Finmeccanica che operano a Palermo”. Fra due settimane ci sarà un nuovo incontro stavolta alla presenza di Rfi. “La Regione deve fare la sua parte, per la saturazione di tutto l’organico del sito di Carini agevoli nell’ambito del piano di trasporti regionale – concludono Guercio e Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani –, un processo che preveda la nascita di un consorzio fra Ast e Rfi, che sviluppando gli interventi di manutenzione dei treni regionali e nel settore del gommato, assicuri un futuro a tutti. La politica svolga il suo ruolo a tutti i livelli”.